Fuse®. Una rivoluzione nel campo della colonscopia.
La colonscopia salva la vita.
Da molti anni la colonscopia è considerata l’indagine gold standard per lo screening e la diagnosi del cancro colorettale. La colonscopia permette al medico di introdurre un tubicino flessibile nel tratto GI inferiore ed esplorare visivamente il rivestimento della parete dell’intestino crasso (colon) per osservare eventuali alterazioni. Attraverso un attento esame effettuato con l’endoscopio, il medico è in grado di individuare e rilevare la presenza di polipi o lesioni precancerose che potrebbero essere precursori del tumore del colon-retto. L’asportazione di queste lesioni precancerose (polipi) determina una significativa riduzione della probabilità di sviluppare un cancro colorettale nel futuro. Tuttavia resta il fatto che la visione limitata offerta dai colonscopi con campo visivo frontale tradizionale (TFV) non sempre è in grado di individuare molti polipi precancerosi.
Presentazione di Full Spectrum Endoscopy.
Sono passati vent’anni dall’ultima importante innovazione nel campo della colonscopia. Sino ad oggi, i colonscopi con campo visivo frontale tradizionale hanno offerto al medico una visione limitata a un massimo di 170 gradi (un po’ come guidare un’auto con i paraocchi). Siamo lieti di annunciare l’ultima innovazione nel campo della tecnologia endoscopica: Fuse® Full Spectrum Endoscopy. Fuse rimuove questi “paraocchi” e permette al medico di rilevare un numero significativamente superiore di polipi potenzialmente precancerosi e di offrire la tranquillità della consapevolezza di essere sottoposti allo screening più avanzato.
Fuse sta rivoluzionando la colonscopia fornendo un campo visivo panoramico del colon di 330 gradi, per una visione quasi doppia rispetto ai colonscopi tradizionale.











